Caro impianto ti scrivo …


Caro impianto ti scrivo …

Mancano pochi giorni e dovremmo congedarci per cui, caro impianto, abbiamo deciso di ripercorrere insieme gli anni che abbiamo trascorso insieme.

Sei stato scelto con cura dopo giorni, settimane, mesi di preventivi, fiere, colloqui telefonici, confronti, decisioni mezzo prese e mezzo no. Quelli della progettazione sono stati anni di sogni, conteggi fatti e rifatti all’infinito, ricette di birre cotte in cucina nei fine settimana, business plan che non si chiudevano mai e tanta tanta paura… Poi qualcuno ha creduto in noi e finalmente ti abbiamo potuto acquistare! Era il Luglio del 2009 e ancora non sapevamo quante soddisfazioni ci avresti dato.

Appena sei arrivato, abbiamo subito dovuto prendere le misure con te: nei 40 metri quadri (!) del laboratorio dove ti abbiamo sistemato, dietro la vetrata che ti separava dalla sala del locale, sembravi un gigante incatenato. All’inizio eri tu che comandavi: abbiamo fatto la sauna con i tuoi vapori, contro le tue sporgenze abbiamo lasciato centimetri e centimetri di pelle, qualche volta ci hai regalato fermentazioni troppo esuberanti e bagni di birra ma ti abbiamo domato e ci hai dato tanti bei risultati.

Nel 2011 abbiamo vinto il nostro primo premio e, da quel momento, ci abbiamo creduto sempre di piú e con te é stato vero amore!

Ma quello che ci hai fatto capire da subito, é che rendevi felici noi ma anche gli altri, tutti i nostri clienti che dal primo giorno hanno con curiositá assaggiato quelle birre artigianali (“cosa saranno? com’é che si chiamano? ma saranno buone?”) che poi sono diventate familiari e, per qualcuno, indispensabili ?

Certo, come in tutti i grandi amori, ci sono stati alti e bassi… Eri piccolo per noi ma non ci siamo fatti scoraggiare, ti abbiamo comprato piú fermentatori e ti abbiamo fatto fare gli straordinari e, nel 2014, ti abbiamo anche regalato una nuova sede. Nel 2015, addirittura, hai prodotto sia per noi che per il locale Levante, portando in un’altra cittá la birra di Rubiu, che soddisfazione!

Ora, peró, é arrivato il momento di salutarci… Tuo fratello maggiore, l’impianto nuovo, é in viaggio, a te auguriamo una frizzante nuova vita, GRAZIE.

 

C'è 1 comment

Add yours

cinque + 13 =